La mia filosofia

chirurgo estetico elisa venditti

Per una persona sentirsi in armonia col proprio corpo è fondamentale, però molte volte la Chirurgia e la Medicina Estetica possono spaventare, poiché si ha paura di “non essere più se stessi”. Personalmente non credo nella Chirurgia Plastica ed Estetica che viene pubblicizzata in televisione o nelle riviste come “Chirurgia Estrema”, ma sono a favore di piccoli ritocchi che non cambino la fisionomia della persona; ma agendo in modo che i pazienti raggiungono una sensazione di benessere e, guardandosi allo specchio, possano apprezzare i risultati ottenuti, nel rispetto della propria identità.

COSA CONSISTE IL PRIMO CONSULTO?
Non è una visita superficiale, fatta di fretta, ma è uno studio del caso e di tutte le proposte che possono essere fatte non solo chirurgiche ma anche mediche per andare incontro all'esigenza del paziente, in rapporto ai risultati che si vogliono ottenere; spiegazione dell'iter del trattamento proposto nel pre-intervento, post intervento, complicanze; lettura insieme del consenso informato e dell'opuscolo informativo dell'intervento che si deve affrontare e chiarimento dei dubbi del paziente; spiegazione del metodo dell'esecuzione, delle possibili complicanze e rilascio del materiale come esami pre-operatori e ricette dei farmaci.
Troppe volte i pazienti non si sentono ascoltati e quasi buttati fuori dallo studio solo perché non sono ritenuti abbastanza interessati all'intervento chirurgico.
Tempo è sinonimo di ascolto e alleanza reciproca.
Quello che voglio offrire io è uno studio approfondito di ogni caso clinico, di ogni persona, con le proprie caratteristiche, con i propri desideri.
Per cui io credo che ogni paziente avrà un suo iter personalizzato in base a quale intervento vorrà fare, a come lo vorremo eseguire e a quale risultato vogliamo arrivare.

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