INTERVENTI DI MEDICINA ESTETICA

estetica viso

Lo studio della dottoressa Venditti, propone interventi di peeling e trattamenti laser per correggere piccole imperfezioni della pelle dell’uomo e della donna.

  • Peeling
  • Peeling chimico
  • Peeling chimico con AHA o Acido Glicolico
  • Peeling chimico con Acido Mandelico
  • Peeling chimico con Acido Piruvico
  • Peeling chimico con Acido Salicilico
  • Peeling chimico con TCA o Acido Tricloroacetico
  • Peeling chimico con Soluzione di Jessner
  • Trattamenti laser
  • Laser CO2
  • Laser Q-Switched Nd: YAG
  • Laser Nd YAG
  • IPL
  • Blefaroplastica non chirurgica
  • PRP

 

Peeling

ll peeling e un sistema molto valido per contrastare l’invecchiamento cutaneo legato all’età, all’esposizione solare, ai fattori ereditari, allo stile di vita, poichè tutti questi fattori possono contribuire all’insorgenza delle rughe del volto, oltre che ai cambiamenti legati al colore della cute, come le macchie cutanee che possono insorgere con l’età, o a seguito dell’assunzione di farmaci, od in seguito a gravidanza o per fattori genetici.

Chiunque abbia una di queste caratteristiche e candidato ad un trattamento di peeling:

•Rughe o danno cutaneo da esposizione solare.

•Rughe verticali attorno alla bocca (rughe a codice a barre).

•Le rughe della palpebra superiore.

•Le macchie cutanee.

•Le cicatrici esito d’acne o esito di malattie infantili come la varicella o rosolia.

•Le cicatrici superficiali del viso.

Il peeling può essere di diversa natura a seconda della tipologia utilizzata:

-chimico

-resurfacing con laser

-resurfacing con IPL

Peeling chimico

Peeling chimico e un tipo di peeling che utilizza delle sostanze per poter eliminare gli strati più superficiali della pelle. Chiunque può sottoporsi ad un peeling chimico, a qualunque età,

Le sostanze più utilizzate sono le seguenti:

Peeling chimico con AHA o Acido Glicolico

Questo tipo di peeling e considerato superficiale, cioè adatto a lesioni più superficiali.

Ripetuti trattamenti possono aiutare ad eliminare le rughe superficiali del viso. L'acido glicolico e utilizzato per ridurre l’effetto dell’invecchiamento cutaneo dovuto all’età e all'esposizione solare ed attenuare le macchie cutanee. Al termine dell’applicazione di questo tipo di peeling sarà possibile truccarsi e ritornare al lavoro od alle proprie attività abituali.

Peeling chimico con Acido Mandelico

L’acido mandelico ha una azione leggera e superficiale sulla pelle, ancora più lieve rispetto all’acido glicolico. Ha il vantaggio di poter essere praticato durante tutto l'anno, poichè non causa effetti collaterali se una persona si espone al sole dopo il trattamento.

Per la sua azione poco aggressiva può essere utilizzato per preparare la pelle all’applicazione di altri trattamenti.

Peeling chimico con Acido Piruvico

L’acido Piruvico è una sostanza peeling di media profondità, utilizzata con successo nel trattamento dell’acne, delle macchie scure della pelle e dell’invecchiamento cutaneo. Nel post trattamento sarà presente un rossore che sarà attenuabile con creme specifiche da applicare per una settimana dopo il trattamento

Peeling chimico con Acido Salicilico

L’acido Salicilico viene utilizzato per il trattamento delle macchie cutanee, dell’invecchiamento cutaneo, degli ispessimenti della pelle, dell’acne. La ripetizione del trattamento è importante nel trattamento a lungo termine specialmente delle macchie e dell’acne.

Peeling chimico con TCA o Acido Tricloroacetico

Il TCA è spesso utilizzato per trattare le rughe e le macchie cutanee. In molti casi il peeling con il TCA non è limitato solo al viso ma esteso anche al collo ed altre parti del corpo esposte al sole. Peeling

TCA di media profondità possono essere ripetuti e le concentrazioni del TCA aumentate per raggiungere il risultato voluto e trasformare un peeling medio in uno profondo.

Peeling chimico con Soluzione di Jessner

La Soluzione di Jessner è costituita da una miscela di più agenti peeling (acido lattico, acido salicilico, resorcina) combinati per aumentare gli effetti benefici e ridurre le reazioni indesiderate. E’ un peeling superficiale, adatto al trattamento dell’acne e dei suoi esiti, può essere effettuato anche in combinazione con il TCA.

Qualunque tipo di peeling chimico sia scelto, una volta completato il trattamento, la zona trattata potrà essere medicata con pomate o gel antibiotici. Al termine di un peeling chimico possono residuare delle ipopigmentazioni o delle iperpigmentazioni reversibili nel giro di poche settimane.

I peeling chimici profondi lasciano la pelle arrossata e talvolta leggermente gonfia. Si potranno formare delle croste a seconda del tipo e della profondità del trattamento affrontato e nel giro di circa 5/10 giorni si sarà formata una nuova pelle.

Trattamenti laser

In questo studio è possibile eseguire numerosi trattamenti laser tra cui:

-laser Co2 (anidride carbonica);

-laser Q-switch;

-laser neodimio (Nd-YAG).

Oltre che trattamenti con la luce pulsata (IPL).

Laser CO2

ll Laser CO2 frazionato produce dei microscopici forellini nello spessore della pelle agendo con alta precisione al livello di profondità desiderato e minimizzando in questo modo il danno termico sui tessuti. Il fatto che produca questi micro fori è importante poiché non produce una lesione continua sulla pelle, permettendo di guarire più in fretta.

Il raggio laser viene impostato dal chirurgo e da un computer che consente di eseguire un numero variabile di forellini per centimetro quadrato, a seconda del trattamento da fare.

La caratteristica principale di questo laser è il fatto che nel corso del trattamento le fibre collagene si retraggono, inducendo una maggior tensione della cute nell'immediato, in modo tale da creare un effetto liftante sulla parte trattata; mentre i successivi processi di guarigione inducono la produzione di nuovo collagene nella parte più profonda della pelle. La profondità d’azione dello strumento è proporzionale all’efficacia nel correggere un determinato difetto.

Il trattamento può essere applicato a tutto il volto o ad aree specifiche e può essere combinato con altri interventi sia chirurgici che non.

L’azione selettiva di vaporizzazione del laser CO2 frazionato consente di eliminare o correggere gli inestetismi superficiali della cute del volto quali:

•cicatrici da acne

•cicatrici da interventi previ

•cheratosi

•macchie solari e senili

•pori dilatati

•rughe sottili

• resurfacing ablativo frazionato.

Il Laser Q-Switched Nd: YAG

È stato sviluppato per consentire la tonificazione della pelle, per il trattamento delle lesioni pigmentate. Utilizzando un profilo corretto si assicura il controllo dell'energia erogata omogenea e la massima sicurezza senza alcun rischio di effetti collaterali o complicazioni per il paziente.

Il Lumenis Q-Switched Nd: YAG è un laser molto efficace per la rimozione dei tatuaggi scuri e per la rimozione delle lesioni per le pelli di colore in totale sicurezza, senza rischio di lasciare delle lesioni ipopigmentate.

-Lesioni pigmentate.

Le lesioni pigmentate sono aree di accumulo di melanina tipicamente indotte da esposizione al sole, dal naturale processo di invecchiamento o da fattori congeniti. Questo tipo di lesioni variano notevolmente in termini di dimensioni, forma e profondità. Possono essere sia sollevate o appiattite e sono di solito un problema estetico, piuttosto che un problema medico.

-Rimozione tatuaggi e trucco semipermanente.

Attualmente la rimozione dei tatuaggi viene eseguita con laser Q-switchati, cioè strumenti che producono un impulso laser di brevissima durata, in grado di andare a distruggere le cellule entro le quali sono accumulati i granuli di pigmento, spezzandoli in frammenti più piccoli che, nel corso dei giorni e/o settimane successivi, vengono smaltiti dai macrofagi presenti nel nostro organismo. Ripetuti trattamenti, distanziati da circa un mese, a seconda della reazione del paziente e in base al suo sistema immunitario, consentono quindi di perseguire la progressiva, spontanea scomparsa del tatuaggio. L’emissione di impulsi di durata brevissima consente di evitare danni della pelle e quindi cicatrici.

Il laser Neodimio-Yag Q switchato appartiene all’ultima generazione e consente di emettere, a scelta, raggi di 4 diverse lunghezze d’onda, ciascuna specifica per la rimozione di un colore diverso. Il raggio di lunghezza d’onda 1064 nm è specifico per il nero, marrone e blu scuro, il raggio da 532 nm per il rosso, arancione e viola, il 585 per l’azzurro e il 650 per il verde e il giallo.

Laser Nd YAG

Questo tipo di trattamento è indicato per la coagulazione e l'emostasi di lesioni vascolari e tessuti molli, incluso il trattamento l'eliminazione di telangectasie superficiali e profonde e vene reticolari della gamba.

In pratica che cosa si può trattare?

-Telangiectasia.

E' una patologia anche nota come "capillari rotti" o "vene a ragno" se ubicata nelle gambe.

Si distingue per la presenza di vasi capillari dilatati rossi o rosa in genere disposti a reticolo o a grappolo o ramificati.

-Emangioma.

Lesione nota anche come angioma, a seconda delle caratteristiche che ha può essere chiamato:

-angioma a ragno o naevus araneus o angioma comune il quale si trova per lo più a livello del viso e nella parte superiore del petto. Il nome deriva dal fatto che presenta una papula centrale rossa alimentata da capillari (le "zampe" del ragno).

Si può trovare nei bambini e negli adulti.

-angioma a ciliegia, che è una piccola lesione rosso-violacea, tipicamente osservabile tra gli adulti più anziani.

-angioma a fragola o infantile, il quale è presente già alla nascita come un'area pallida che poi a un mese di vita diventa rosso e gommoso. Può scomparire in modo spontaneo entro i 7 anni.

-lago venoso, è una lesione singola, morbida, comprimibile e può andare dal blu scuro al viola.

-Angioma nodulare.

Di solito si presenta come una lesione solitaria, ha una fase di rapida crescita e al tatto ha una consistenza gommosa.

Al contrario degli angiomi piani, che tendono a persistere, quelli nodulari in rilievo tendono a regredire.

-Vene delle gambe.

Si possono trattare le vene delle gambe che vanno da circa 0,5-1,0 mm di diametro fino a 4 mm.

Le vene più piccole sono anche note come "vene a ragno", sono più comuni nelle donne (a causa di fattori genetici, la presenza di estrogeni durante variazioni ormonali, aumento di peso e la posizione seduta/in piedi per lunghi periodi).

Mentre quelle che hanno un diametro maggiore sono anche note come "vene varicose" quando sono gonfie, ritorte, simili a cordoni e sporgenti. Sono causate dalle valvole venose malfunzionanti o a causa di un indebolimento delle pareti interne delle vene.

IPL

Questo strumento è indicato per il trattamento di:

  • Fotoringiovanimento.

Tecnica innovativa e non traumatica che sta avendo un grande successo in quanto permette di

"attivare" la pelle in profondità stimolando la produzione di nuovo collagene e migliorando l'aspetto generale, la tessitura e la consistenza della pelle diminuendo le rughe e donando un effetto generale di lifting senza utilizzare bisturi o altri strumenti traumatici.

Inoltre permette di trattare le piccole rughe del contorno occhi le macchie senili e alcune rughe del viso.

I risultati sono visibili dopo 2 o 3 trattamenti e continuano a migliorare per 6 mesi.

  • Lentiggini.

Anche note come lentiggine solare o senile, sono macchie più scure, piane, dal contorno netto, arrotondate, marroni o nere e per lo più si trovano in zone foto-esposte.

  • Cheratosi.

Sono le cosiddette verruche senili. Di solito esordiscono come macchie leggermente in rilievo, del colore della pelle o marrone chiaro. Poi col tempo tendono ad ispessirsi gradualmente e la superficiediventa ruvida. Col passare degli anni può iscurirsi lentamente e può divenire nera.

  • Macchie caffelatte.

Anche nota come café au lait macule, sono aree di cute piana e ben definita, di un colore uniformemente più scuro rispetto al resto della pelle.

Di norma diventa visibile nella prima infanzia, anche se può essere presente alla nascita.

  • Depositi di emosiderina.

Sono lesioni anche note come "macchie da emosiderina". Sono macchie color ruggine (pigmento ferroso) distribuite in modo disordinato sulla cute.

Possono manifestarsi dopo scleroterapia; anche se più comunemente scompare da sola, in alcuni pazienti la scomparsa può richiedere molti mesi.

  • Nevo di Becker.

Si presenta come una estesa macchia piana marrone monolaterale, ben demarcata, di forma irregolare, che insorge spesso nella metà superiore della schiena o del petto. Si sviluppa nell'infanzia o nell'adolescenza. Spesso dopo la pubertà diventa più scura e ricca di peli.

Colpisce in misura predominante i maschi.

  • Nevo di Ota/Ito.

Si presenta come macchie cutanee di colore marrone-grigio o grigio-bluastro. Sono voglie poco comuni, in cui i melanociti si trovano nel derma. Sono molto comuni nelle donne asiatiche.

Il nevo di Ota si trova sulla fronte e sul viso attorno all'area degli occhi; il nevo di Ito si incontra sulla spalla e nell'area del braccio superiore.

  • Iperpigmentazione.

Note anche nota come ipermelanosi. Può essere causata da un numero maggiore melanociti o da un'aumentata produzione di melanina. In genere si attenua gradatamente nel tempo, lasciando il posto a pelle di colore normale. Tuttavia è un processo lungo che può richiedere da 6 a 12 mesi.

  • PWS (Port Wine Stains, macchie vinose).

Anche note come "naevus flammeus".

Si presentano come una voglia piana dai contorni poco definiti, il cui colore va dal rosachiaro al rosso scuro. Generalmente si trova sulla nuca, sulla fronte tra le sopracciglia o sulle palpebre.

  • Telangiectasia.

Sono vasi capillari dilatati rossi o rosa, disposti a reticolo, a grappolo o ramificati.

Possono presentarsi con o senza condizione flush associata e di solito colpisce le pelli chiare.

  • Emangioma.

Lesione nota anche come angioma, a seconda delle caratteristiche che ha può essere chiamato:

-angioma a ragno o naevus araneus o angioma comune il quale si trova per lo più a livello del viso e nella parte superiore del petto. Il nome deriva dal fatto che presenta una papula centrale rossa alimentata da capillari (le "zampe" del ragno).

Si può trovare nei bambini e negli adulti.

  • angioma a ciliegia, che è una piccola lesione rosso-violacea, tipicamente osservabile tra gli adulti più anziani.
  • angioma a fragola o infantile, il quale è presente già alla nascita come un'area pallida che poi a un mese di vita diventa rosso e gommoso. Può scomparire in modo spontaneo entro i 7 anni.
  • lago venoso, è una lesione singola, morbida, comprimibile e può andare dal blu scuro al viola.
  • Rosacea.

E' un'infiammazione cronica del volto di cui non si conosce ancora la causa e non vi sono cure permanenti.

La Rosacea è nota come "faccia rossa", con una tendenza ad arrossamento che può diventare un rossore persistente del naso o della zona centrale del volto.

  • Eritema da rosacea.

Anche noto come "flush".

Rappresenta lo stadio precoce della rosacea granulomatosa.

Sono noti alcuni tra gli agenti attivatori, tra cui possiamo trovare:

  • esposizione solare
  • calore,
  • freddo,
  • emozioni forti,
  • alcool,
  • cibi speziati,
  • bevande calde.

-Melasma.

Conosciuto anche come maschera della gravidanza, poiché la sua comparsa è tipica in questo periodo.

Si tratta di macchie iperpigmentate simmetriche e sono accentuate prevalentemente nelle zone centrali del viso (fronte, guance,labbro superiore, naso e mento).

Ha una maggiore incidenza nei tipi di pelle più scura e può scurire con l'esposizione al sole.

-Poichiloderma.

È una condizione cronica della pelle negli adulti con la pelle chiara, probabilmente causata dalla lunga esposizione al sole. In genere si presenta nel collo, con distribuzione "a V", sul torace superiore, includendo rossore e una trama a "pelle di pollo".

Prima di ogni trattamento è necessario realizzare una visita approfondita per effettuare una anamnesi completa, per valutare il paziente per quanto riguarda la tipologia di pelle e la sua storia clinica, capire che tipo di trattamento è più idoneo nel caso specifico e stabilire con il paziente il percorso da eseguire, comprendere quali possono essere le aspettative post trattamento, pianificare i trattamenti da svolgere e le visite di controllo.

Inoltre è fondamentale chiarire con i pazienti che ogni fonte di abbronzatura (sole, lettino, creme autoabbronzanti) è controindicata, poiché causa la ridistribuzione e la migrazione della melanina verso l'epidermide, andando a bloccare la luce di ogni tipo di trattamento e interferire con questo, causando effetti collaterali importanti come le ustioni e le ipopigmentazioni da trattamento.

Per cui NON si trattano pazienti che abbiano avuto un'esposizione al sole o effettuato abbronzature artificiali da meno di quattro settimane. Inoltre è fondamentale non esporsi al sole nelle quattro settimane successive al trattamento.

Blefaroplastica non chirurgica

La blefaroplastica non chirurgica è effettuata mediante uno strumento di ultima generazione.

E' una tecnica all'avanguardia che retrae la cute in eccesso delle palpebre senza dover incidere palpebra per asportarla.

Si effettua con anestesia locale e non necessita di suture. L'effetto del trattamento è immediato, con recupero molto rapido.

PRP

La biorigenerazione con PRP è una tecnica innovativa che consiste nell'inserimento, mediante infiltrazione cutanea, di un prodotto totalmente autologo ad alto contenuto piastrinico, chiamato PRP.


Il plasma arricchito di piastrine si ottiene attraverso la centrifugazione del sangue prelevato dal paziente. In questo modo si possono separare le piastrine dalle altre componenti del sangue e ottenere un prodotto ad alta concentrazione piastrinica, in modo del tutto naturale, senza rischi di allergie.


Dopo il loro inserimento a livello della cute, le piastrine attivate elaborano e rilasciano fattori di crescita che stimolano ed accelerano i processi di guarigione e rigenerazione dei tessuti.

Per questa sua caratteristica il PRP può essere utilizzato per diverse patologie:

  • Ringiovanimento della pelle
  • Ringiovanimento dei genitali femminili
  • Trattamento di acne e cicatrici
  • Trattamento di rughe e rughe sottili
  • Miglioramento del contorno occhi
  • Rivitalizzazione del derma su mani, viso e collo
  • Alopecia androgenetica e alopecia areata
  • Coadiuvante nel trapianto di capelli
  • Lassità cutanea post gravidanza
  • Vitiligine
  • Guarigione di ferite e rimodellamento tissutale
  • Ulcere di diversa natura come ulcere diabetiche, croniche, da decubito e vascolari
  • Ferite secondarie da trauma
  • Ustioni

Essendo una metodologia all'avanguardia, le sue applicazioni sono in continua evoluzione.
Inoltre, in questo studio, con la collaborazione del Dott. Giovanni Venditti, Specialista in Oftalmologia, si formula il collirio di PRP, il quale è molto utile nelle seguenti patologie:

  • Lesioni cutanee corneali e distrofia
  • Cheratopatia Neurotrofica
  • Cheratite puntata superficiale
  • Cheratopatia con perdita epiteliale (traumi chimici o fisici)
  • Sindrome Sicca o Sindrome di Sjögren
  • Disturbi gravi dell'Occhio Secco correlati superficie oculare
  • GvHD oculare
  • Sindrome erosione recidivante
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