Trattamenti laser

Oltre alla chirurgia, la Dott.ssa Venditti Chirurgo propone una vasta gamma di trattamenti laser per correggere inestetismi come smagliature, macchie cutanee, cicatrici da acne e peli superflui. Lo studio, attivo a Rivoli e nelle zone limitrofe della provincia di Torino, si affida a tecnologie medicali di alto livello, in particolare sistemi laser a marchio Lumenis e Plexr, con cui è possibile eseguire protocolli mirati e personalizzati. La scelta della metodica non è mai “standard”: prima di iniziare si valuta fototipo, area da trattare, profondità dell’inestetismo, eventuale sensibilità cutanea e obiettivo del paziente.

I laser con cui la Dott.ssa Venditti e lo staff eseguono i trattamenti sono: CO2 UltraPulse®, IPL, Q-Switch, Nd:YAG e Plexr®. Ogni tecnologia ha indicazioni specifiche e viene selezionata in base al problema da trattare e al tipo di pelle. Nei paragrafi seguenti trovi una panoramica chiara dei principali trattamenti laser disponibili e di cosa aspettarsi in termini di sedute, recupero e risultati progressivi.

  • Lifting viso prima e dopo

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  • Trattamento viso prima e dopo

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  • Trattamento lifting prima e dopo

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Lifting e blefaroplastica non chirurgici


La blefaroplastica e il lifting non chirurgici sono trattamenti effettuati mediante laser e dispositivi medicali dedicati. Si tratta di tecniche all’avanguardia finalizzate a ritrarre la cute in eccesso di palpebre e viso senza incisioni per asportare la pelle. L’effetto dei trattamenti è in genere percepibile già nelle fasi iniziali, con tempi di recupero ridotti rispetto alla chirurgia, pur richiedendo attenzione alle indicazioni post-trattamento (protezione solare, detersione delicata e controlli).

Il laser CO2 UltraPulse® si distingue per la precisione nel trattare imperfezioni cutanee e nel migliorare la qualità della pelle. La tecnologia frazionata consente di agire in modo selettivo sulle aree interessate, stimolando il rinnovamento del collagene e lavorando sulla texture cutanea. La procedura viene modulata in base alle esigenze della persona, alla zona e all’intensità del trattamento.

Il trattamento con laser CO2 UltraPulse® viene definito “frazionato” perché il raggio è suddiviso in micro-aree, alternando pelle intatta e pelle trattata. Questa modalità contribuisce a ridurre i tempi di recupero rispetto ai laser ablativi tradizionali, permettendo un ritorno più rapido alle attività quotidiane, secondo le indicazioni ricevute in visita.

Nel tempo, la stimolazione del collagene può offrire benefici progressivi: miglioramento della lassità cutanea, attenuazione di alcune cicatrici e maggiore uniformità dell’incarnato. Per risultati ottimali, in alcuni casi si pianificano più sedute e un follow-up strutturato.

Smagliature


Il metodo utilizzato in studio per alleviare e, in casi selezionati, ridurre in modo significativo le smagliature prevede un protocollo che combina trattamenti laser e sessioni con un filler specifico. Il laser lavora sulla qualità della pelle e sulla stimolazione del collagene, mentre il filler viene impiegato per riempire il “vuoto” tipico della smagliatura, riducendo non solo l’aspetto biancastro ma anche l’effetto a solco.

Il percorso viene definito dopo valutazione dell’area (addome, fianchi, cosce, glutei), del tipo di smagliatura (più recente o più matura) e della risposta attesa. La pianificazione delle sedute è un passaggio centrale per ottenere un miglioramento realistico e misurabile nel tempo.

  • FAQ

    • Che cosa sono le smagliature?

    Le smagliature sono alterazioni della pelle causate dalla rottura delle fibre elastiche e del collagene. Possono comparire su addome, seno, glutei, cosce e fianchi in seguito a gravidanza, crescita rapida, variazioni di peso o cambiamenti ormonali. Inizialmente tendono ad avere un colore rosso o violaceo, mentre con il tempo diventano più chiare e atrofiche.



    • Il laser può migliorare le smagliature?

    Sì, i trattamenti laser per smagliature aiutano a migliorare texture, colore ed elasticità della pelle stimolando la produzione di nuovo collagene. Presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, il trattamento viene personalizzato in base al tipo di smagliature e alla qualità cutanea del paziente.



    • Le smagliature si possono eliminare completamente?

    Le smagliature non possono essere eliminate completamente, ma il laser permette di renderle molto meno visibili migliorando compattezza e uniformità della pelle. I risultati variano in base alla profondità, all’età delle smagliature e alla risposta individuale del paziente.



    • Quali smagliature rispondono meglio al laser?

    Le smagliature più recenti, di colore rosso o violaceo, tendono generalmente a rispondere meglio ai trattamenti laser. Anche le smagliature bianche e più datate possono comunque migliorare grazie alla stimolazione del collagene e alla rigenerazione cutanea.



    • Il trattamento laser per smagliature è doloroso?

    Il trattamento è generalmente ben tollerato. Durante la seduta si può avvertire una sensazione di calore o lieve fastidio temporaneo. Se necessario, può essere applicata una crema anestetica per aumentare il comfort durante la procedura.



    • Quante sedute laser servono per le smagliature?

    Il numero di sedute varia in base all’estensione delle smagliature, alla loro profondità e agli obiettivi del paziente. Generalmente vengono consigliati più trattamenti per ottenere un miglioramento progressivo e naturale della pelle.



    • Dopo il laser per smagliature si può tornare subito alle normali attività?

    Sì, nella maggior parte dei casi il recupero è rapido. Dopo il trattamento possono comparire lieve rossore o sensibilità temporanea nelle aree trattate, che tendono a risolversi spontaneamente in pochi giorni. È importante evitare l’esposizione solare diretta e seguire le indicazioni post trattamento.



    • Su quali zone del corpo si può utilizzare il laser per smagliature?

    Il laser per smagliature può essere utilizzato su addome, seno, glutei, cosce, fianchi e altre aree del corpo interessate dalle lesioni cutanee. Durante la visita specialistica viene valutato il protocollo più adatto in base alla zona da trattare.



    • Il laser per smagliature può essere associato ad altri trattamenti?

    Sì, il trattamento laser può essere combinato con PRP, biorivitalizzazione, esosomi o altre tecniche di medicina rigenerativa per migliorare ulteriormente qualità, elasticità e rigenerazione della pelle.

Epilazione permanente


L'epilazione laser è il trattamento ideale per ridurre progressivamente e in modo duraturo la crescita dei peli superflui su viso e corpo. Nel nostro studio utilizziamo due tecnologie professionali, Luce Pulsata Intensa (IPL) e Laser a Diodo 808 nm, scegliendo la soluzione più adatta in base al fototipo della pelle, al colore del pelo e all'area da trattare.

Grazie a una valutazione personalizzata, realizziamo percorsi di epilazione efficaci, sicuri e mirati, per uomini e donne.

Entrambe le tecnologie agiscono attraverso un fascio di luce che viene assorbito dalla melanina presente nel pelo. L'energia luminosa si trasforma in calore, colpendo il follicolo pilifero e riducendone progressivamente la capacità di produrre nuovi peli.

Poiché i peli attraversano diverse fasi di crescita, sono necessarie più sedute per ottenere risultati ottimali.

Disporre di entrambe le tecnologie ci permette di personalizzare ogni trattamento.

  • FAQ

    • Che differenza c’è tra epilazione laser diodo e IPL?

    L’epilazione con laser diodo e la luce pulsata IPL sono trattamenti utilizzati per ridurre progressivamente la crescita dei peli superflui. Il laser diodo agisce in modo più selettivo e profondo sul follicolo pilifero, mentre la luce pulsata IPL utilizza impulsi luminosi più diffusi. Durante la visita specialistica presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, viene valutata la tecnologia più adatta in base a pelle, pelo e area da trattare.



    • L’epilazione laser è definitiva?

    L’epilazione laser permette una riduzione progressiva e duratura della crescita dei peli. Dopo il ciclo di sedute, molti peli non ricrescono oppure diventano più sottili e meno visibili. Nel tempo possono essere consigliate sedute di mantenimento in base alle caratteristiche ormonali e individuali del paziente.



    • Il laser diodo si può fare anche in estate?

    Sì, il laser diodo può essere eseguito anche durante il periodo estivo, purché vengano seguite correttamente le indicazioni fornite dal medico. È importante evitare esposizione solare intensa immediatamente prima e dopo il trattamento e utilizzare protezione solare adeguata nelle aree trattate. Il laser diodo di ultima generazione consente di trattare in sicurezza diversi fototipi anche nei mesi più caldi.



    • La luce pulsata IPL si può fare in estate?

    La luce pulsata IPL richiede generalmente maggiore attenzione all’esposizione solare rispetto al laser diodo. Durante l’estate è fondamentale evitare pelle abbronzata e seguire scrupolosamente le indicazioni post trattamento per ridurre il rischio di irritazioni o discromie cutanee.



    • Quante sedute servono per l’epilazione permanente?

    Il numero di sedute varia in base alla zona trattata, al tipo di pelo, al fototipo e alla risposta individuale del paziente. Generalmente sono necessari più trattamenti distanziati nel tempo per agire sui peli nelle diverse fasi di crescita.



    • L’epilazione laser è dolorosa?

    Il trattamento è generalmente ben tollerato. Durante la seduta si può avvertire una lieve sensazione di calore o piccoli pizzicori temporanei. I dispositivi moderni sono dotati di sistemi di raffreddamento che aiutano a rendere il trattamento più confortevole.



    • Su quali zone si può fare l’epilazione laser?

    L’epilazione con laser diodo o IPL può essere eseguita su viso, ascelle, inguine, gambe, schiena, braccia, torace e altre aree del corpo interessate da peli superflui. Il trattamento viene personalizzato in base alla zona e alle caratteristiche della pelle.



    • Ci sono controindicazioni all’epilazione laser?

    Prima del trattamento viene effettuata una valutazione specialistica per escludere eventuali controindicazioni, come infezioni cutanee attive, alcune terapie farmacologiche o abbronzatura recente. Seguire correttamente le indicazioni pre e post trattamento è fondamentale per ottenere risultati efficaci e sicuri.

Acne e cicatrici acneiche


Per chi soffre di acne attiva o presenta cicatrici da acne, il laser CO2 UltraPulse® può essere una soluzione efficace per migliorare texture e irregolarità cutanee, soprattutto nei casi in cui la pelle sia segnata da esiti cicatriziali. Il trattamento viene modulato in base al tipo di cicatrice, alla profondità e alla zona (viso, mento, guance), con eventuale pianificazione di più sedute.

Nei protocolli per cicatrici acneiche, è fondamentale associare indicazioni di skincare e controlli, perché il risultato dipende anche dalla gestione corretta del periodo post trattamento e dalla protezione solare, indispensabile per ridurre il rischio di discromie.

  • FAQ

    • Come funziona il laser per l’acne?

    Il laser per acne è un trattamento utilizzato per migliorare acne attiva, infiammazione cutanea e qualità della pelle. L’energia laser agisce riducendo la proliferazione batterica, controllando la produzione di sebo e stimolando il rinnovamento cutaneo. Presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, il trattamento viene personalizzato in base al tipo di acne e alla sensibilità della pelle.



    • Il laser può aiutare anche le cicatrici da acne?

    Sì, alcuni trattamenti laser possono migliorare cicatrici post acneiche, pori dilatati e irregolarità della pelle stimolando la produzione di collagene e la rigenerazione cutanea. Durante la visita specialistica viene valutato il protocollo più adatto in base alla profondità delle cicatrici e alla situazione clinica del paziente.



    • Quante sedute laser servono per trattare l’acne?

    Il numero di sedute varia in base alla gravità dell’acne, alla risposta individuale e agli obiettivi del trattamento. Generalmente si consigliano più sedute per ottenere un miglioramento progressivo della pelle e dell’infiammazione cutanea.



    • Il trattamento laser per acne è doloroso?

    Il trattamento è generalmente ben tollerato. Durante la seduta si può avvertire una lieve sensazione di calore o pizzicore temporaneo. Dopo il trattamento possono comparire lieve rossore o sensibilità temporanea della pelle.



    • Dopo il laser acne si può tornare subito alle normali attività?

    Sì, nella maggior parte dei casi il recupero è rapido. Dopo la seduta è importante seguire le indicazioni post trattamento, utilizzare protezione solare ed evitare esposizione diretta al sole nelle giornate successive.



    • È possibile capire se un paziente può sviluppare resistenza ai farmaci per acne?

    Sì, presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, è possibile associare al percorso terapeutico un test genetico specifico per valutare sensibilità individuale e possibile predisposizione alla resistenza ad alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dell’acne. Questo permette di personalizzare maggiormente la terapia e orientare la scelta del trattamento più adatto.



    • A cosa serve il test genetico per acne?

    Il test genetico aiuta a valutare la risposta individuale ad alcune terapie farmacologiche e la predisposizione biologica del paziente. Le informazioni ottenute possono essere utili per impostare un percorso terapeutico più mirato, riducendo il rischio di trattamenti inefficaci o poco tollerati.



    • Il laser acne può essere associato ad altri trattamenti?

    Sì, il trattamento laser può essere combinato con skincare medica, terapie topiche, PRP, peeling chimici o trattamenti farmacologici personalizzati. L’associazione di più tecniche permette spesso di migliorare i risultati e trattare contemporaneamente acne attiva, infiammazione e cicatrici.



    • Quando è consigliata una visita specialistica per acne?

    È consigliabile effettuare una visita specialistica quando l’acne è persistente, infiammatoria, lascia cicatrici oppure non migliora con i trattamenti domiciliari. Una valutazione precoce permette di impostare un percorso personalizzato e ridurre il rischio di segni permanenti sulla pelle.

Rimozione tatuaggi


La rimozione di tatuaggi con laser dipende da diversi fattori: dimensioni, colore, profondità e quantità di inchiostro, oltre alla possibile presenza di cicatrici sottostanti. In base a questi elementi, il risultato può essere una eliminazione totale o parziale, con un numero di sedute variabile e definito in visita.

Il trattamento laser può anche consentire, quando richiesto, la successiva ribattitura del tatuaggio da parte di tatuatori professionisti, migliorando la gestione estetica dell’area. La consulenza serve a chiarire realisticamente ciò che è ottenibile e le tempistiche del percorso.

  • FAQ

    • Come funziona il laser Q-Switched per la rimozione dei tatuaggi?

    Il laser Q-Switched è una tecnologia utilizzata per la rimozione progressiva dei tatuaggi. Il laser emette impulsi molto rapidi che frammentano il pigmento presente nella pelle, permettendo all’organismo di eliminarlo gradualmente nel tempo. Presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, ogni trattamento viene personalizzato in base alle caratteristiche del tatuaggio e della pelle del paziente.



    • Prima di rimuovere un tatuaggio è necessaria una visita specialistica?

    Sì, prima di iniziare il trattamento è sempre necessaria una visita specialistica approfondita. Durante il consulto vengono valutati colore del tatuaggio, profondità del pigmento, tipologia di inchiostro, area trattata, qualità della pelle ed eventuali trattamenti precedenti. Questa valutazione è fondamentale per impostare un percorso sicuro ed efficace di rimozione laser.



    • Perché viene richiesta la certificazione degli inchiostri del tatuaggio?

    Presso il nostro studio viene richiesta, quando disponibile, la certificazione degli inchiostri utilizzati nel tatuaggio. Alcuni pigmenti possono contenere sostanze potenzialmente tossiche o cancerogene e reagire in modo imprevedibile durante il trattamento laser. Conoscere la composizione dei colori aiuta a valutare sicurezza, risposta al trattamento e possibili rischi.



    • Tutti i colori dei tatuaggi si possono rimuovere?

    Non tutti i pigmenti rispondono allo stesso modo al laser Q-Switched. I tatuaggi neri e scuri tendono generalmente a essere più facili da trattare, mentre colori chiari come verde, giallo o azzurro possono richiedere più sedute e rispondere in modo variabile. Durante la visita specialistica viene valutata la probabilità di risposta del tatuaggio al trattamento.



    • Quante sedute servono per rimuovere un tatuaggio?

    Il numero di sedute dipende da diversi fattori, tra cui profondità del pigmento, quantità di colore, tipo di tatuaggio, zona del corpo e risposta individuale della pelle. Generalmente sono necessari più trattamenti distanziati nel tempo per ottenere una progressiva schiaritura del tatuaggio.



    • Il trattamento laser per tatuaggi è doloroso?

    Il trattamento può provocare una sensazione di calore o piccoli colpi elastici sulla pelle, generalmente ben tollerati. Se necessario possono essere utilizzate creme anestetiche per aumentare il comfort durante la seduta.



    • Dopo il laser per tatuaggi rimangono cicatrici?

    Se il trattamento viene eseguito correttamente e vengono seguite le indicazioni post trattamento, il rischio di cicatrici è ridotto. Tuttavia, la risposta della pelle varia da paziente a paziente e dipende anche dalla profondità del tatuaggio e dalla qualità dei pigmenti utilizzati.



    • Dopo la seduta laser si può tornare subito alle normali attività?

    Nella maggior parte dei casi è possibile riprendere rapidamente le normali attività quotidiane. Dopo il trattamento possono comparire rossore, gonfiore o piccole croste temporanee. È importante evitare esposizione solare diretta e seguire attentamente le indicazioni post trattamento, come anche per esempio evitare piscine, saune e bagni turchi fino alla totale guarigione.



    • Il laser Q-Switched può essere utilizzato anche per il trucco permanente?

    Sì, il laser Q-Switched può essere utilizzato anche per schiarire o rimuovere trucco permanente e microblading. Prima del trattamento è particolarmente importante valutare la composizione dei pigmenti utilizzati, poiché alcuni colori possono modificarsi temporaneamente durante le sedute laser.

Macchie cutanee


Le macchie cutanee sono lesioni piane di colore diverso rispetto alla cute normale, spesso più scure. In base al tipo di macchia e alla sua profondità, è possibile trattarle anche con una sola seduta utilizzando laser di ultima generazione, oppure con un ciclo di sedute se l’indicazione lo richiede.

La valutazione è importante per distinguere macchie superficiali, discromie post-infiammatorie e altri quadri che necessitano di un approccio diverso. In ogni caso, la fotoprotezione è una parte essenziale del percorso per consolidare il risultato.

  • FAQ

    • Che cosa sono le macchie cutanee?

    Le macchie cutanee sono alterazioni della pigmentazione della pelle che possono comparire su viso, mani e corpo. Possono essere causate da esposizione solare, invecchiamento cutaneo, cambiamenti ormonali, acne o infiammazioni della pelle. Le più comuni includono lentigo solari, macchie senili e discromie post infiammatorie.



    • Come si trattano le macchie cutanee?

    Le macchie cutanee possono essere trattate con diverse tecnologie in base al tipo di lesione e alla profondità del pigmento. Presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, vengono utilizzati IPL (luce pulsata intensa) e Plexr per migliorare uniformità e luminosità della pelle in modo personalizzato.



    • Che differenza c’è tra IPL e Plexr?

    L’IPL utilizza impulsi luminosi per colpire selettivamente il pigmento responsabile delle macchie cutanee, favorendone la progressiva eliminazione. Il Plexr, invece, è una tecnologia al plasma utilizzata soprattutto per trattare lesioni superficiali e alcune discromie cutanee in modo preciso e mini invasivo. Durante la visita specialistica viene valutato il trattamento più indicato.



    • L’IPL è efficace per le macchie solari?

    Sì, l’IPL è uno dei trattamenti più utilizzati per migliorare lentigo solari e macchie da fotoaging. La luce pulsata aiuta a uniformare il colorito della pelle e migliorare luminosità e qualità cutanea.



    • Il Plexr può essere usato per le macchie del viso?

    Sì, il Plexr può essere indicato per alcune macchie superficiali e lesioni cutanee selezionate del viso. La tecnologia al plasma consente un trattamento mirato senza bisturi, riducendo al minimo il trauma per i tessuti circostanti.



    • Le macchie cutanee possono tornare dopo il trattamento?

    Le macchie trattate possono migliorare in modo significativo, ma nuove discromie possono comparire nel tempo a causa dell’esposizione solare, dell’invecchiamento cutaneo o della predisposizione individuale. Per mantenere il risultato è fondamentale utilizzare protezione solare quotidiana e seguire una corretta skincare.



    • Il trattamento IPL o Plexr è doloroso?

    Entrambi i trattamenti sono generalmente ben tollerati. Durante la seduta si può avvertire una lieve sensazione di calore o pizzicore temporaneo. Dopo il trattamento possono comparire rossore o piccole crosticine temporanee nelle aree trattate.



    • Quante sedute servono per trattare le macchie cutanee?

    Il numero di sedute dipende dal tipo di macchia, dalla profondità del pigmento e dalla risposta individuale della pelle. In molti casi sono necessari più trattamenti per ottenere un miglioramento progressivo e uniforme della pelle.



    • Dopo IPL o Plexr si può prendere il sole?

    Dopo il trattamento è importante evitare l’esposizione solare diretta e utilizzare protezione solare alta per prevenire irritazioni o comparsa di nuove macchie. Durante la visita specialistica vengono fornite tutte le indicazioni pre e post trattamento per garantire sicurezza e risultati ottimali.

Fotoringiovanimento


Il fotoringiovanimento è una metodica molto utilizzata perché sicura, poco invasiva e con risultati generalmente rapidi. Consiste nel trattare segni del tempo come rughe superficiali, macchie senili e alcune neoformazioni, stimolando la neocollagenogenesi su aree come viso, décolleté e collo.

Il protocollo viene costruito in base a età, qualità cutanea e obiettivo: uniformità del colorito, luminosità, riduzione di discromie e miglioramento complessivo della pelle. In alcuni casi si prevedono più sedute, con mantenimento periodico.

  • FAQ

    • Che cos’è il fotoringiovanimento IPL?

    Il fotoringiovanimento IPL è un trattamento di medicina estetica non invasivo che utilizza luce pulsata intensa per migliorare qualità, luminosità e uniformità della pelle. Presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, il trattamento viene utilizzato per contrastare segni del photoaging, macchie cutanee, rossori diffusi e piccole imperfezioni vascolari.



    • A cosa serve il fotoringiovanimento con IPL?

    L’IPL aiuta a migliorare macchie solari, colorito irregolare, pori dilatati, rossori, couperose e perdita di luminosità della pelle. Stimolando inoltre la produzione di collagene, contribuisce a rendere la pelle più compatta e uniforme.



    • Su quali zone si può fare il fotoringiovanimento?

    Il trattamento IPL può essere eseguito su viso, collo, décolleté e mani, cioè le aree più frequentemente esposte al sole e maggiormente soggette a invecchiamento cutaneo.



    • Il fotoringiovanimento IPL è doloroso?

    Il trattamento è generalmente ben tollerato. Durante la seduta si può percepire una lieve sensazione di calore o piccoli pizzicori temporanei sulla pelle. Dopo il trattamento può comparire un leggero rossore destinato a risolversi rapidamente.



    • Quante sedute servono per il fotoringiovanimento?

    Il numero di sedute varia in base alla qualità della pelle e agli obiettivi del paziente. Generalmente vengono consigliati più trattamenti per ottenere un miglioramento progressivo e naturale della luminosità e della texture cutanea.



    • Dopo quanto tempo si vedono i risultati dell’IPL?

    La pelle appare generalmente più luminosa e uniforme già dopo le prime sedute. I risultati continuano a migliorare progressivamente nelle settimane successive grazie alla stimolazione del collagene e al rinnovamento cutaneo.



    • Dopo il trattamento IPL si può tornare subito alle normali attività?

    Sì, nella maggior parte dei casi è possibile riprendere immediatamente le normali attività quotidiane. È importante evitare esposizione solare diretta e utilizzare protezione solare alta nei giorni successivi al trattamento.



    • Il fotoringiovanimento IPL si può fare in estate?

    Il trattamento IPL richiede attenzione all’esposizione solare. È preferibile evitare pelle abbronzata e seguire attentamente le indicazioni fornite durante la visita specialistica per ridurre il rischio di irritazioni o discromie.



    • Il fotoringiovanimento IPL può essere associato ad altri trattamenti?

    Sì, il fotoringiovanimento può essere combinato con biorivitalizzazione, PRP, peeling o trattamenti rigenerativi per migliorare ulteriormente qualità, compattezza e luminosità della pelle. Ogni protocollo viene personalizzato in base alle esigenze del paziente.

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Asportazione neoformazioni cutanee


Tramite un piccolo intervento di dermochirurgia si possono eliminare nevi, fibromi penduli, angiomi, verruche, lipomi, cisti sebacee e altre neoformazioni. La scelta della tecnica avviene in modo personalizzato: in base al tipo di lesione, alla sua natura e alla sede si può procedere con laser o chirurgia.

Viene sempre eseguito un esame istologico quando la lesione è non definita o sospetta. Questo passaggio è fondamentale per un corretto inquadramento e per garantire un approccio medico appropriato.

  • FAQ

    • Che cosa sono i nevi e le neoformazioni cutanee?

    I nevi e le neoformazioni cutanee sono lesioni della pelle che possono comparire in diverse aree del corpo e del viso. Possono essere congenite oppure svilupparsi nel tempo e includono nei, fibromi, cheratosi, verruche e altre piccole lesioni cutanee. Presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, è possibile trattare selezionate neoformazioni cutanee con tecnologie mini invasive come Plexr e laser CO2.



    • Quando è consigliabile rimuovere un neo o una neoformazione cutanea?

    L’asportazione può essere indicata per motivi estetici, funzionali oppure in caso di lesioni che causano fastidio, irritazione o sfregamento. In presenza di modifiche nella forma, nel colore o nelle dimensioni di un neo è fondamentale effettuare una valutazione specialistica dermatologica o chirurgica.



    • Che cos’è il Plexr?

    Il Plexr è una tecnologia al plasma utilizzata in medicina estetica per trattare piccole lesioni cutanee in modo non chirurgico. Agisce in maniera precisa sulla superficie della pelle senza bisturi, riducendo al minimo sanguinamento e tempi di recupero. È indicato per alcune neoformazioni superficiali e inestetismi cutanei selezionati.



    • Come funziona il laser CO2 per l’asportazione delle lesioni cutanee?

    Il laser CO2 è uno strumento utilizzato per vaporizzare in modo controllato le neoformazioni cutanee superficiali, migliorando precisione e qualità della guarigione. Il trattamento consente di intervenire in modo mirato limitando il trauma ai tessuti circostanti.



    • L’asportazione con Plexr o laser CO2 lascia cicatrici?

    Ogni trattamento cutaneo può lasciare un lieve segno residuo, ma Plexr e laser CO2 permettono generalmente una guarigione più rapida e cicatrici meno evidenti rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali. Il risultato dipende anche dal tipo di lesione, dalla zona trattata e dalla risposta individuale della pelle.



    • Il trattamento è doloroso?

    Prima del trattamento viene applicata anestesia locale o crema anestetica per rendere la procedura ben tollerata. Durante la seduta il fastidio è generalmente minimo. Dopo il trattamento può comparire lieve rossore o formazione di piccole crosticine temporanee.



    • Quanto dura il recupero dopo il trattamento?

    I tempi di recupero variano in base alla lesione trattata e alla tecnica utilizzata. Generalmente il rossore e le piccole croste si risolvono nell’arco di alcune settimane. È importante seguire attentamente le indicazioni post trattamento ed evitare l’esposizione solare diretta durante la guarigione.



    • Plexr e laser CO2 sono adatti a tutte le lesioni cutanee?

    No, non tutte le lesioni possono essere trattate con queste tecnologie. Durante la visita specialistica viene valutato il tipo di neoformazione per stabilire il trattamento più sicuro e appropriato. In alcuni casi può essere indicata l’asportazione chirurgica tradizionale o l’esame istologico.



    • L’asportazione dei nevi prevede sempre l’esame istologico?

    Sì, presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, il tessuto rimosso viene inviato per esame istologico ogni volta che indicato dal quadro clinico e chirurgico. L’esame istologico permette di analizzare la natura della lesione cutanea e rappresenta un importante strumento di sicurezza e prevenzione. Questo consente di confermare la diagnosi e valutare correttamente eventuali alterazioni cellulari del neo o della neoformazione cutanea.

Blefaroplastica non chirurgica


La blefaroplastica non chirurgica, nota anche come blefaroplastica senza bisturi, è una procedura estetica che permette di ringiovanire lo sguardo senza intervento chirurgico. Utilizzando tecnologie come Plexr® e laser CO2 UltraPulse®, questa tecnica minimamente invasiva mira a ridurre eccesso di pelle e rughe sottili nell’area perioculare, con un risultato naturale e un recupero generalmente più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale.

La visita iniziale serve a valutare la lassità palpebrale, la qualità della pelle e l’indicazione corretta, oltre a definire un piano di sedute e le istruzioni di gestione domiciliare nei giorni successivi.

  • FAQ

    • Che cos’è la blefaroplastica non chirurgica con laser CO2 ultrapulsato?

    La blefaroplastica non chirurgica con laser CO2 ultrapulsato Lumenis è un trattamento di medicina estetica avanzata che permette di migliorare rilassamento cutaneo, rughe e pelle in eccesso delle palpebre senza bisturi. Il laser agisce in modo preciso sulla pelle stimolando retrazione dei tessuti e produzione di nuovo collagene, con un effetto di ringiovanimento dello sguardo.



    • A cosa serve la blefaroplastica laser?

    Il trattamento viene utilizzato per migliorare palpebre rilassate, rughe perioculari, pelle in eccesso e segni dell’invecchiamento nella zona occhi. La blefaroplastica non chirurgica è indicata soprattutto nei casi di lassità lieve o moderata, quando non è necessario un intervento chirurgico tradizionale.



    • Quali sono i vantaggi del laser CO2 ultrapulsato Lumenis?

    Il laser CO2 ultrapulsato Lumenis consente un trattamento estremamente preciso e controllato, riducendo il trauma sui tessuti circostanti. Questo permette di ottenere un miglioramento della qualità della pelle e della tonicità con tempi di recupero generalmente più rapidi rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali.



    • La blefaroplastica non chirurgica sostituisce quella chirurgica?

    Dipende dal grado di rilassamento cutaneo e dall’eccesso di pelle presente. Nei casi lievi o moderati la blefaroplastica laser può offrire un miglioramento significativo senza chirurgia. Nei casi più avanzati può invece essere indicata la blefaroplastica chirurgica tradizionale. Durante la visita specialistica presso il nostro studio di Rivoli, provincia di Torino, viene valutato il trattamento più adatto.



    • Il trattamento con laser CO2 è doloroso?

    Prima della procedura viene applicata anestesia locale iniettiva o crema anestetica per rendere il trattamento ben tollerato. Durante la seduta si può percepire una lieve sensazione di calore o fastidio temporaneo.



    • Quanto dura il recupero dopo la blefaroplastica non chirurgica?

    Dopo il trattamento possono comparire rossore, gonfiore e piccole crosticine temporanee nella zona trattata. I tempi di recupero variano in base all’intensità del trattamento, ma generalmente il miglioramento iniziale è visibile già dopo poche settimane, con progressiva rigenerazione della pelle nei mesi successivi.



    • La blefaroplastica laser lascia cicatrici?

    No, la blefaroplastica non chirurgica con laser CO2 ultrapulsato non prevede incisioni chirurgiche tradizionali. Il trattamento agisce sulla superficie cutanea in modo controllato, riducendo il rischio di cicatrici visibili.



    • Dopo quanto tempo si vedono i risultati?

    Il miglioramento dello sguardo è progressivo. La pelle appare gradualmente più compatta, tonica e levigata nelle settimane successive grazie alla stimolazione del collagene e al processo di rigenerazione cutanea, che continua a migliorare fino a 6 dopo il trattamento.



    • Il trattamento può essere associato ad altre procedure estetiche?

    Sì, la blefaroplastica non chirurgica può essere associata ad altri trattamenti di medicina estetica come botox, filler, PRP o biorivitalizzazione per migliorare ulteriormente la qualità della pelle e l’armonia dello sguardo.

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